Donne solide, donne solidali

Lungo il mio andare, mi sono resa conto che a volte quando per caso (ma neanche troppo), mi ritrovo protagonista di un incontro, questo non è mai fine a se stesso, ma produce immancabilmente qualcosa di generativo.

Dopo l’uscita del mio ultimo libro Scoprirsi genitori scritto a quattro mani con mio marito, al quale avevo dedicato anche un post, la mia casa editrice Effatà si è impegnata per promuoverlo regalando alcune copie da recensire. Una di queste per mia fortuna è arrivata alla cara Laura Prinetti che cura una rubrica mensile di orientamento bibliografico su RadioMater che si intitola “Prendi un libro”.  Il mio libro le è talmente piaciuto che mi ha chiesto di rilasciare un’ intervista per meglio presentarlo e io ho accettato di buon grado.

Se volete ascoltare la registrazione ve la posto qui.

Tra me e Laura, quel giorno, è nata una stima reciproca e un desiderio di conoscerci un po’ più a fondo. Lei ha saputo del mio blog e io ho scoperto che tra le numerose attività che svolge, ce n’è una che merita veramente di essere raccontata.

www.megliounlibro.it  è il sito de IL SEGNALIBRO, la prima e l’unica associazione NO PROFIT che in Italia si propone di promuovere il gusto per la lettura “sana” in tutte le fasce di età.

Sfornati in continuazione, i libri sul mercato sono ormai troppi ed è sempre più difficile orientarsi in un mare di carta.

Il Segnalibro nasce allora con questo intento: andare alla ricerca delle “perle”, libri per cui valga la pena spendere tempo e denaro.

Il Segnalibro dunque desidera offrire a chi vorrà farne parte un servizio di orientamento, il “book counselling service” attingendo a una banca dati con migliaia di titoli a disposizione ottenuti grazie ad un lavoro di squadra che da vent’anni lavora con impegno ed entusiasmo.

Se anche voi come me amate la lettura, sono sicura che non perderete l’occasione per andare a curiosare questo sito davvero interessante e unico nel suo genere.  

Ma la curiosità che mi ha colpita piacevolmente e che ha suscitato in me una riflessione che vi voglio condividere, è che la redazione del sito è composta da 4 donne (con 15 figli e 4 nipoti!).

Ancora una volta ho avuto la conferma che quando un gruppo di donne decide di portare avanti una battaglia non le ferma nessuno. 

Il problema è che questa solidarietà femminile facciamo ancora troppa fatica a coltivarla.

E’ più semplice essere rivali, nemiche, e qualche volta anche un po’invidiose le une verso le altre.

E’ vero che il mondo femminile è davvero poliedrico, e che ogni donna trova la sua realizzazione  attraverso modi e tempi a volte poco condivisibili, ma se vengono a mancare solidarietà ed empatia tra di noi, troveremo sempre qualcuno pronto a sopraffarci.

Ve lo ricordate il mio post sulla sorellanza?

Ecco, sono quelle lì le azioni che generano buoni sentimenti e danno un senso alle nostre scelte che poi nel concreto significa semplicemente non permettere mai a nessuna donna di sperimentare la solitudine.

Mi auguro davvero che le nostre figlie possano crescere con questa grande consapevolezza, perché a loro affidiamo il bisogno di emancipazione e libertà che a nostra volta abbiamo ereditato, affinché non vada perduto.

Io credo che ne valga la pena.

Mi piacerebbe moltissimo ascoltare le vostre storie di donne solidali, le occasioni durante le quali vi siete sentite forti grazie all’amicizia.

Se ne avete raccontatemele cliccando qui, daremo loro lo spazio che meritano dentro questo blog.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...