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L’estate del 2025

Saranno gli anni che passano, o la consapevolezza che ogni giorno vissuto รจ un regalo grande che non va mai buttato via, o ancora la confortante sensazione di gratitudine che provo per ogni esperienza che mi รจ data di celebrare.

Insomma per tutte queste ragioni e altre ancora oggi ho deciso di creare una nuova rubrica che ho intitolato le quattro stagioni.

Ormai lโ€™estate del 2025 volge velocemente al termine e ci stiamo incamminando verso lโ€™autunno, ma prima di salutare definitivamente questa calda e colorata stagione, mi piace lโ€™idea di fermarla per un momento e con tre punti, ricordarmi perchรฉ non la dimenticherรฒ e invitare voi, amiche care, a fare lo stesso, se vi va.

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Il sentiero di Maria: un tempo rubato alla fatica quotidiana

Amiche care

Inutile dire quanto mi mancate, quanto mi mancano i vostri messaggi, le vostre mail, tutte quelle parole di incoraggiamento che fanno cosรฌ bene al cuore e che dovremmo seminare sempre con generositร , affinchรฉ ogni essere umano possa goderne. ๐Ÿ’š๐Ÿ’š

La mia assenza non รจ stata vana, come vi avevo preannunciato nellโ€™ultimo post, ho lavorato a un progetto speciale che ormai รจ quasi terminato e non vedo lโ€™ora di raccontarvelo, ma vi chiedo ancora un attimo di pazienza.

Perรฒ nel frattempo, siccome ormai mi conoscete e sapete che se mi imbatto in una cosa bella poi non vedo lโ€™ora di condividerla, oggi oltre a un saluto voglio raccontarvi dellโ€™ultimo cammino che ho fatto questa settimana, davvero, davvero speciale.

https://www.sentierodimaria.it/

Vi dico solo che ne avevo tanto bisogno.

Se siete in un momento della vostra vita in cui state trascurando lโ€™aspetto spirituale che in passato non era mai venuto meno, questa รจ unโ€™occasione bellissima per riavvicinarvi.

Il sentiero di Maria รจ un pellegrinaggioย che parte dallโ€™anticaย Basilica di San Zenoย a Verona e termina alย Santuario della Madonna della Corona, situato a 774 metri sul mare.

Io lโ€™ho percorso in tre giorni, sรฌ faceva molto caldo, ma gran parte dellโ€™itinerario per fortuna si snoda lungo le fresche sponde del fiume Adige e nei boschi dove lโ€™ ombra vi permetterร  di camminare piรน agevolmente.

Ecco lโ€™itinerario

PRIMA TAPPA

VERONA-BUSSOLENGO 17 km

Sono partita da Verona verso le 8.30 e subito mi sono ritrovata in compagnia del fiume Adige che con il suo scorrere lento ha accompagnato i miei passi e i miei pensieri lungo tutta la giornata.
La tappa รจ praticamente tutta in pianura, ci vogliono 5 ore ma io ne ho avuto bisogno di una in piรน perchรฉ lungo il ย tragitto si incontrano tante piccole chiese che impongono una visita che ristora e rinfranca.
Arrivata a Bussolengo ho raggiunto lโ€™albergo http://www.albergoaiperseghi.it/ dove la gentile Sara mi ha accolto con acqua fresca, succo di frutta e simpatia.
A Bussolengo cโ€™รจ il Santuario della Madonna del perpetuo Soccorso https://www.santuariobussolengo.it/
che regala a chiunque lo desideri, lโ€™occasione bella di ringraziare, chiedere, offrire.

SECONDA TAPPA

BUSSOLENGO โ€“ RIVOLI VERONESE 18 KM
Il segreto รจ partire presto la mattina. Alle 6 ero giร  in cammino e a quellโ€™ora tutto il silenzio e la pace che ti circondano hanno un valore inestimabile. Il cammino riprende dal Santuario e risale lโ€™argine sinistro nuovamente in compagnia del fiume Adige. Anche lungo questo percorso non mancano chiese e monumenti impregnati di fede che non smettono di sorprendere i pellegrini. A Rivoli Veronese ho alloggiato alla https://locandaalmuseo.it/ assolutamente consigliato, dove ho anche cenato e goduto il meritato riposo.
E sรฌ ย Rivoli รจ davvero ventosissima.

TERZA TAPPA

RIVOLI VERONESE – SANTUARIO DELLA CORONA 15,5 KM

Il fiume Adige รจ ormai lontano, รจ tempo di salita e questa รจ sicuramente la tappa piรน impegnativa. Perรฒ la salita รจ dolce e le strade facilmente percorribili, รจ un itinerario consentito a tutti e permette di raggiungere il santuario in circa 5 ore di cammino.
E poi mentre percorri gli ultimi metri a un certo punto lo vedi, anzi รจ lui che vede te: il Santuario della Madonna della Corona,https://www.madonnadellacorona.it/ luogo di silenzio e di meditazione, un gioiello incastonato nella montagna sospeso tra cielo e terra, celato nel cuore delle rocce del Monte Baldo e io fatico a credere che possa essere soltanto opera umana.

Appena varco la soglia della chiesa, รจ come se qualcuno mi dicesse:
โ€œCe ne hai messo di tempo ad arrivare, ma finalmente sei quiโ€.
Si sono qui ho pensato.
Sono qui e non vorrei essere altrove.

โ€œDavvero, dovrei raccontare queste cose?
Queste sono cose che non si raccontano,
cose assai semplici, che occorre aver vissuto in prima personaโ€ย 

Durante il ritorno a casa il cuore si รจ fatto piรน leggero.
Il corpo รจ affaticato, ma sfidare i miei limiti รจ qualcosa a cui non riesco a rinunciare, perchรฉ mi fa sentire incredibilmente viva e felice di esserlo.
Questi cammini mi impongono di guardarmi dentro, chiedermi chi sono, dove sto andando e qual รจ il senso della mia storia su questa terra.
Eโ€™ difficile porsi queste domande nella faticosa quotidianitร  che affrontiamo giorno dopo giorno, ma ritagliarsi una piccola fuga non solo dal luogo nel quale viviamo, ma anche e soprattutto dai nostri pensieri piรน esigenti che richiedono di continuo soluzioni e strategie per stare dentro questo mondo cosi complicato che fa tanta paura, ci costringe a fare spazio a pensieri belli, nobili, gentili e generosi.

Questa estate giร  avanzata regala giornate piรน lunghe, tempo in piรน che sarebbe un peccato buttare. Ritagliatevene un po’, anzi andatevelo a prendere, rubatelo, pretendetelo.
Perchรฉ ve lo meritate.
Siate le prime a crederci e piano piano ci crederanno anche gli altri.
Vi abbraccio.
A prestissimo con altre belle novitร .

E se avete voglia di raccontarmi cosa ne fate del tempo rubato, io non vedo lโ€™ora di leggervi.

Natale arriva sempre

Giunta mio malgrado al quinto Natale della mia vita senza mio marito, posso dire di aver imparato molte cose.

La prima รจ che Natale arriva sempre e non si cura di come ci sentiamo, non si domanda se sia gradito o meno.

Che lo si desideri o lo si rifiuti, lo si tema o lo si ignori, lo si rifugga o lo si celebri, Natale arriva sempre, da oltre duemila anni.

E io sono stanca di combatterlo, dico la veritร .

Eโ€™ come avere la sensazione di nuotare in mare aperto controcorrente, con le onde che ti vengono incontro e ti travolgono.

A un certo punto, pur continuando a nuotare, ti ritrovi sempre nello stesso punto, ma proprio nel momento in cui decidi di lasciarti andare, ecco che la corrente che rischiava di trascinarti via, ti riporta inaspettatamente a riva.

Questโ€™anno Susanna ha allestito un presepe che aveva in cuore da molto tempo.

Un presepe ricco di personaggi, di spazi, di luci, una meraviglia di cui le sono grata.

Perchรฉ finalmente dopo tanto tempo, contemplando quel presepe, sono riuscita ad andare oltre e a riprendermi il senso del Natale.

Guardo il presepe e mi innamoro.

Mi innamoro di una famiglia che ha rivoluzionato la storia degli uomini e mi convinco che visto in questa prospettiva, anche il piรน faticoso dei Natali, il piรน malinconico, il piรน nostalgico, fa un poโ€™ meno male e svela un significato antico e autentico.

Mi innamoro di chi ama il Natale con ostinazione, nonostante la vita abbia tradito promesse e infranto malamente sogni.

E mi innamoro di chi accoglie il Natale con tenace speranza, cercando di dare un significato alla malattia, alla sofferenza e alla morte.

Mi รจ tornato alla mente un augurio che avevo postato su questo blog qualche anno fa e che oggi trovo piรน attuale che mai.

Ve lo ripropongo  con lโ€™augurio che anche voi, possiate abbandonarvi a questo giorno, e lasciare che vi apra il cuore alla bellezza, alla meraviglia, allo stupore.

Buon Natale a tutte voi!

Per questo Natale, circondatevi di persone come Giuseppe,
persone che vi abbiano a cuore senza fare troppe domande,
senza pretendere nulla in cambio, senza cercare di cambiarvi.
Persone che si prendano cura di voi, che comprendano i vostri bisogni,

o che non li comprendano affatto ma non per questo muovano giudizi o rimproveri.
Persone generose, gentili, amorevoli che diano un senso al vostro andare,

ai vostri risvegli la mattina, ai vostri sogni la sera.
Persone che vi sappiano sollevare dalla stanchezza che certi giorni offusca i pensieri, che sappiano trasformare una giornata faticosa,

in una giornata leggera e luminosa.
Per questo Nataleย circondatevi di persone come Giuseppe.
Persone che vedano in voi ciรฒ che persino voi stessi faticate a intravedere, persone che volentieri siano disposte a coprirvi le spalle e a camminarvi a fianco.
E per questo Natale,

siate un poโ€™ come Maria: lasciatevi aiutare, cedete alla debolezza,
accettate di essere fragili e di avere disperatamente bisogno di una mano tesa,
di un abbraccio, di un sorriso.
Siate un poโ€™ come Maria, mettete da parte lโ€™imbarazzo,

riconoscete lโ€™amore di chi vi sta accanto,
accettatelo, usatelo per trasformare i vostri giorni in occasioni di pura felicitร .
Addormentatevi senza il timore di aver lasciato cose incompiute.
Guardatevi intorno, siate vigili e attenti ai bisogni di chi vi sta accanto, di chi ha perso la speranza e si lascia andare alla solitudine e allo sconforto.
Siate una luce per chi tiene gli occhi ostinatamente chiusi e preferisce il buio.
Siate paladini di giustizia, e non smettete neppure per un istante di credere che davvero potete fare la differenza.
E dopo che avrete fatto tutto questo nel giorno di Natale, per quanto possibile, continuate a farlo ogni giorno della vostra vita.