T come tè T come tranquillità

Quando mi capita di essere a corto di argomenti per il mio blog, mi viene sempre in aiuto qualche amica, e per fortuna ne ho tante, che mi fornisce spunti preziosi per i miei articoli.

Oggi il mio grazie va alla cara Cristina, una delle mie amiche più recenti, bellissima persona, sensibile e generosa che mi ha ricordato che il 21 maggio si celebra la Giornata del tè.

Fino allo scorso anno veniva celebrata il 15 dicembre, ma dal 2020 è stata spostata nel mese di Maggio perché è un mese importante per questo raccolto nei principali Paesi produttori.

L’obiettivo di questo evento infatti è proprio quello di  sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del tè non solo come materia prima, ma anche come principale mezzo di sussistenza dei piccoli produttori. 

Dalla raccolta e dalla vendita del tè dipendono milioni di persone, e non è cosa da dimenticare, perché questa bevanda costituisce il principale mezzo di sussistenza per milioni di famiglie povere che vivono in numerosi Paesi meno sviluppati.

In verità, io che sono una grandissima amante del tè, non mi ero mai soffermata a pensare che ogni volta che ne bevo una tazza, aiuto le persone a guadagnarsi da vivere e questo mi ha resa particolarmente felice.

A casa nostra rappresenta una piacevole pausa alla quale non rinunciamo mai, soprattutto nei lunghi pomeriggi invernali.

Verso le 16.30 stacchiamo tutti quanti dai nostri impegni di studio, di lavoro e se siamo a casa, ci ritroviamo a berne una bella tazza accompagnata da due biscottini.

E’ un momento di grande tranquillità e qualche volta, conoscendo la nostra abitudine, capita che ci raggiunga qualcuno per unirsi a noi e scambiare due chiacchiere.

Tè alla pesca, al limone, alla vaniglia, al bergamotto, dolce o amaro, ma sempre caldo e squisito, emana un senso di tranquillità che non ha eguali.

TRANQUILLITA’

Mi piace molto il suono di questa parola, evoca sensazioni di calma, lentezza, serenità e silenzio.  

La tranquillità è uno stato di pace nel quale ci caliamo quando riusciamo a mettere in sospeso anche solo per un breve momento le nostre preoccupazioni e i nostri affanni per goderci un meritato riposo fisico e mentale.

E’ molto difficile sperimentarlo durante la giornata, perché la sensazione che proviamo quando anche solo pensiamo di rilassarci un attimo, è quella di sprecare del tempo prezioso.

Ma se avete provato a concedervi questo piccolo spazio, sapete di cosa sto parlando.

Ho partecipato nelle scorse settimane a un corso online molto interessante e sono rimasta sorpresa quando ho visto che la relatrice, all’inizio di ogni incontro ci invitava a prenderci un momento che lei definiva di “centratura” per meglio predisporci a seguirlo.

Chiudevamo gli occhi, ci concentravamo sul respiro, sul battito del nostro cuore, cercando di ascoltare e rilassare ogni parte del nostro corpo, mettendo da parte i pensieri, le preoccupazioni, gli affanni che ci accompagnavano quel giorno.

Ammetto che la prima volta mi ha colta impreparata, siccome ero impaziente di seguire il corso, non vedevo l’ora che quel momento di “centratura” finisse, e quindi ho davvero faticato a concentrarmi.

Poi però la volta successiva, ho provato a impegnarmi seriamente e devo ammettere che anche tutto l’incontro ne ha beneficiato, perché ero riuscita a rilassarmi e a mettere da parte i miei pensieri.

Che si tratti di yoga, di meditazione, di una buona tazza di tè, credo che sia importante ricavarsi un piccolo angolo di tranquillità dentro questa vita caotica che certi giorni toglie il respiro, concedersi di entrare in uno spazio e in un tempo solo nostri che mettano da parte l’ansia di fare e ci permettano di accogliere il silenzio, di concentrarci sul respiro, di ricordarci che stiamo vivendo e che questa vita non sarà per sempre, ma ora c’è, e possiamo decidere di darle un significato diverso, più profondo, più autentico, almeno ogni tanto.

Prendere le distanze da ciò che ci ferisce ogni giorno, le offese, le provocazioni, lo stress e il nervosismo e imparare a guardarle con distacco e con serenità, è senz’altro uno dei regali più preziosi che possiamo fare a noi stesse.

La prima tazza inumidisce le mie labbra e la mia gola.
La seconda allontana la mia solitudine.
La terza fa scomparire la pesantezza del mio spirito,
reso confuso da tanta lettura.
La quarta esala una leggera traspirazione, e disperde
attraverso i miei pori tutti i dispiaceri della vita.
La quinta mi purifica.
La sesta mi apre il regno degli immortali.
La settima, oh potessi berne di più!
Non avverto più il soffio del vento che gonfia le mie maniche.
Trasportato da questa dolce brezza io raggiungo i cieli.
(Lu Tung, Canto del tè)

Mi piacerebbe ascoltare le vostre storie di tranquillità, perché spero tanto che siano presenti nella vostra vita, e se così non fosse, vi invito a rifletterci un po’ su, perché alla fine, gli impegni, le mille cose da fare, non ce le porta via nessuno, le ritroveremo puntuali al nostro ritorno.

E se invece come me vi concedete almeno una tazza di tè ogni giorno, vi regalo la ricetta di biscottini buonissimi e veloci da realizzare al volo.  

BISCOTTI AL COCCO E LATTE CONDENSATO
Ingredienti
170 gr di latte condensato
100 gr di farina di cocco
Preparazione
Mescolate questi due ingredienti fino a formare un unico impasto. Formate delle piccole palline che andrete e disporre sulla placca del forno rivestita di carta forno.
Infornate a 160 gradi per circa 15 minuti (dovranno prendere una leggera doratura).

Vi dico solo che sono squisiti!

Vi ricordo che aspetto sempre con trepidazione le vostre ricette che trasformerò in bellissime storie, a questo indirizzo:

gio.fumagalli66@gmail.com

oppure

 qui sulla pagina facebook di comodamentesedute.

5 pensieri su “T come tè T come tranquillità

  1. Alessandra

    I tuoi articoli sono una vera coccola! Anch’io amo il tè e oltre a colazione, spesso lo degusto a metà pomeriggio. Hai ragione, bisogna trovare un pochino di tempo durante la giornata per noi stessi. Io amo leggere e in quei momenti mi sento serena e tranquilla, anche se, come dici bene tu, si ha sempre l’impressione di perdere tempo.

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  2. ciao simpaticissima con i tuoi pensieri e le tue ricette
    T come tranquillità per stare “comodamente sedute” come il titolo del tuo blog.
    Noi abbiamo una pensione per turisti con una caffetteria e spesso mi concedo una cioccolata calda (latte caldo con cacao). Di un sapore unico e mi siedo sui gradini della scala (solo tre gradini) che conduce al giardino. Tranquillità a volte con una cioccolata calda e seduti sui gradini della scala anziché sulle poltroncine da giardino.
    Si, tutti hanno bisogno di un po’ di tranquillità per mettere in ordine le idee e per allontanare lo stress e la stanchezza, … e tu comodamente seduta lo fai con te e lo offri alle tue amiche. ciao e buon fine settimana

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  3. Dina Messi

    Io sono cresciuta con enormi tazze di tè, in Russia è la bevanda principale ( dopo quelle alcoliche ahhaha). Di solito bevuto sempre con il limone ma ho scoperto anche la variante con il latte che non mi dispiace

    Piace a 1 persona

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