Qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo

Secondo me noi donne (e non solo) ci dividiamo sostanzialmente in due categorie: chi detesta accumulare e chi invece va in crisi al solo pensiero di disfarsi di qualunque cosa 😅 😅  .

Ora sono sicura che in questo momento ciascuna di voi si stia domandando a quale delle due categorie appartiene, ma non preoccupatevi, perché secondo me esiste anche una sana via di mezzo, in cui certamente molte di noi si riconoscono 😇 😇 .

Io sono cresciuta con una mamma che spesso e volentieri si liberava di qualunque cosa le capitasse a tiro perché la riteneva inutile e quindi vi lascio immaginare la mia reazione quando magari le domandavo dove fosse finito quel libro, quel maglione, quel ricordo e mi sentivo rispondere che “era convinta che non mi servisse più” 🙄 🙄  .

“Quando avrò una casa mia non butterò mai via niente” mi ripromettevo.

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Donne solide, donne solidali

Lungo il mio andare, mi sono resa conto che a volte quando per caso (ma neanche troppo), mi ritrovo protagonista di un incontro, questo non è mai fine a se stesso, ma produce immancabilmente qualcosa di generativo.

Dopo l’uscita del mio ultimo libro Scoprirsi genitori scritto a quattro mani con mio marito, al quale avevo dedicato anche un post, la mia casa editrice Effatà si è impegnata per promuoverlo regalando alcune copie da recensire. Una di queste per mia fortuna è arrivata alla cara Laura Prinetti che cura una rubrica mensile di orientamento bibliografico su RadioMater che si intitola “Prendi un libro”.  Il mio libro le è talmente piaciuto che mi ha chiesto di rilasciare un’ intervista per meglio presentarlo e io ho accettato di buon grado.

Se volete ascoltare la registrazione ve la posto qui.

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Come Spider-Man, almeno un po’

Il primo giorno dell’anno mi sono ritrovata in compagnia dei miei figli sul divano con il desiderio di allontanare i pensieri malinconici che inevitabilmente accompagnano queste ricorrenze, per cui quando Samuele ha proposto di guardare  Spider-Man, ho accettato di buon grado.

Spiderman è uno di quei film che non ho mai guardato per intero 🙄  e non so spiegarne la ragione, quindi sono rimasta piacevolmente sorpresa di quanto mi sia piaciuto (motivo per cui ho deciso di guardare a breve anche il 2 e il 3…)

Peter Parker, adolescente segnato dalla morte dei genitori, vive con gli amati zii, subisce ogni sorta di bullismo da parte dei compagni ed è innamorato senza speranza dalla ragazza più carina della scuola. La puntura di un ragno gli regala superpoteri  che lo trasformano in  Spider-Man. All’inizio, la sua maschera e la sua lotta contro il crimine hanno la sola finalità di ricavare denaro per aiutare gli zii, ma presto Peter si rende conto che non si può essere eroi part-time e che:

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