Come Spider-Man, almeno un po’

Il primo giorno dell’anno mi sono ritrovata in compagnia dei miei figli sul divano con il desiderio di allontanare i pensieri malinconici che inevitabilmente accompagnano queste ricorrenze, per cui quando Samuele ha proposto di guardare  Spider-Man, ho accettato di buon grado.

Spiderman è uno di quei film che non ho mai guardato per intero 🙄  e non so spiegarne la ragione, quindi sono rimasta piacevolmente sorpresa di quanto mi sia piaciuto (motivo per cui ho deciso di guardare a breve anche il 2 e il 3…)

Peter Parker, adolescente segnato dalla morte dei genitori, vive con gli amati zii, subisce ogni sorta di bullismo da parte dei compagni ed è innamorato senza speranza dalla ragazza più carina della scuola. La puntura di un ragno gli regala superpoteri  che lo trasformano in  Spider-Man. All’inizio, la sua maschera e la sua lotta contro il crimine hanno la sola finalità di ricavare denaro per aiutare gli zii, ma presto Peter si rende conto che non si può essere eroi part-time e che:

 Da un grande potere derivano grandi responsabilità”.

E Spider-Man sceglie di fare della sua vita la cosa giusta.

Responsabilità.

Questa parola non mi usciva dalla testa e allora sono andata un po’a curiosare il suo significato.

Respons – abilità: abilità di dare risposte.

La responsabilità è una forma di attenzione che ciascuno di noi è chiamato ad avere nei confronti di se stesso, degli altri e di ciò che lo circonda.

Essere responsabili significa domandarsi di continuo quali possono essere i giusti comportamenti che dovremmo mettere in atto per affrontare certe situazioni.

Significa decidere quale sia la scelta migliore da compiere senza lasciarsi influenzare né dalle persone, né dagli eventi, correndo il rischio di commettere errori e di imparare a conviverci accettando la nostra imperfezione, che sia un taglio di capelli, un abito nuovo, un cambio di lavoro, ma anche una storia che finisce, o un nuovo giorno che comincia.

“Bisogna che ognuno di noi si assuma la responsabilità. Non possiamo cambiare le circostanze, le stagioni o come soffia il vento, ma possiamo cambiare noi stessi.
E’ qualcosa che dobbiamo riuscire a fare “.

Jim Rohn

Credo che ciascuna di noi almeno una volta nella vita si sia trovata nella condizione, seppure a malincuore, di prendere una decisione spinta dal suo senso di responsabilità.

Questo accade perché, come per l’Uomo Ragno, più sono grandi i nostri poteri, maggiori sono le responsabilità che ci tocca affrontare.

Se ripenso ai ruoli dentro i quali mi sono ritrovata per scelta o per destino lungo la mia vita, mi rendo conto di quanto pesante fosse il senso di responsabilità che sentivo dentro e intorno a me e a quanto volentieri ne avrei fatto a meno in certe situazioni.

Essere figlia, moglie, madre mi ha costretto più volte a prendere decisioni scomode nei confronti dei miei cari, lasciandoli magari più di una volta arrabbiati e delusi.

Per non parlare poi di quelle responsabilità che ci vengono affidate, per scelta o per imposizione, in ambito lavorativo, politico o sociale, dove ogni nostra decisione rischia di venire aspramente criticata da chi ci ha affidato quell’incarico.

Come convivere con tali poteri e quindi tali responsabilità?

Possiamo essere dispensati da molte cose, ma non dall’obbligo di prendere decisioni.

Qualche volta pensiamo di non esserne all’altezza e ogni decisione ci appare come la più sbagliata che si possa prendere.

E ogni volta che compiamo una scelta, oltrepassiamo una soglia dalla quale non è più possibile fare ritorno.

Per questo è importante credere che sia la migliore e difenderla a qualunque prezzo.

“Può darsi che non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non fate nulla per cambiarla.”

Martin Luther King

Mentre tutti salutavano con sollievo l’ultimo giorno del 2020 augurandosi di mai più vivere un anno così funesto, io realizzavo che quello appena trascorso, nonostante fosse stato zeppo di tristezza, in realtà era l’ultimo vissuto con mio marito accanto a me fisicamente. Ogni nuovo anno d’ora in poi, pur custodendo la sua memoria, sarà un pezzetto di strada che dovrò percorrere senza la sua compagnia e quando arriveranno quei giorni nei quali dovrò trovare la forza di continuare a camminare, cercherò di essere almeno un po’ come Spider-Man, di scegliere la cosa giusta da fare.

Vi auguro di trascorrere una bella domenica in compagnia dei vostri cari e se volete raccontarmi di qualche decisione presa di cui andare fiere, sapete come fare:

  1. scrivermi in privato i vostri pensieri cliccando qui
  2. lasciare un commento scrivendolo qui sotto  👇  👇 

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