Cambiamento

Il cambiamento ci appartiene, ci fa stare meglio, riporta equilibrio e serenità nella nostra storia.

Appena arriva è spiazzante, mette un po’ d’ansia, ma la capacità di accettarlo, di accoglierlo è il nostro punto di forza.

Cambiare auto, cambiare lavoro, cambiare casa, cambiare idea, o più semplicemente cambiare taglio di capelli, di abitudini, di sapori, ci concede un vantaggio sulla vita, ci convince che veramente possiamo cominciare dalle piccole cose per rimettere in ordine qualcosa che non sta funzionando e non ci fa stare bene.

Ci vuole coraggio, ma soltanto per partire, perché poi a sostenerci arrivano forza e determinazione e quelle siamo brave ad andare a procurarcele scavando a fondo dentro noi stesse.

Io oggi ho cambiato il tema del mio blog.

Ero un po’ preoccupata, non me la cavo troppo bene con la tecnologia e voglio fare sempre tutto da sola.

Ma siccome esattamente 3 mesi, fa scrivevo dentro a questo blog per la prima volta, ho sentito il bisogno di celebrare questo avvenimento, perché anche se non del tutto consapevole,  mi stavo costruendo una rete che mi avrebbe impedito di cadere duramente a terra, un giorno, e magari farmi anche del male.

Quindi, se da qualche parte, testa o cuore, avete in mente un cambiamento che non se ne vuole andare, cominciate a cullarlo, a considerarlo, a non soffocarlo. Lasciatelo emergere, guardatelo in faccia, affezionatevi e poi, a piccoli passi, senza fretta, e soprattutto senza aspettare l’approvazione di chi vi circonda, adoperatevi per realizzarlo.

Fate in modo che fuoriesca da voi per andare verso gli altri e non viceversa.

E infine se ne avete voglia, raccontatelo.

Enrico.legno

Ci sono personaggi e ingredienti che mi stanno a cuore dentro la storia che sto per raccontare.

I personaggi sono mio fratello Enrico e la mia amica Marisa .

Gli ingredienti sono la passione, la determinazione e il coraggio, qualità che a entrambi non mancano.

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Ricette di cuore

E’ evidente che avevo un grosso problema da risolvere.

Da troppo tempo ormai.

Quindi sempre per la serie “da qualche parte bisogna pur ricominciare” oggi ho preso coraggio e ho deciso di sistemare le ricette collezionate in anni di cucina.

Ora, ammetto che nel tempo è diventato molto più semplice, ma soprattutto più rapido cercare ricette con l’aiuto di Google e seguendole direttamente dal cellulare (che poi finisce sempre impiastricciato!).

Però.

Non so le vostre, ma le mie ricette hanno una storia da raccontare e racchiudono ricordi indelebili.

Ogni macchia,ogni appunto, ogni piega mi ricordano momenti piacevoli della mia vita, occasioni in cui ho cucinato per le persone a me care.

Allora mi è venuta un’idea e ve la condivido, così se in questi pigri pomeriggi d’estate vi venisse voglia di cimentarvi, poi potrete postare qui i vostri risultati.

OCCORRENTE:

  • Una bella quantità di buste trasparenti A4 con buchi, io le avevo in casa, ma anche acquistandole, la spesa è davvero irrisoria
  • Un raccoglitore ad anelli (se pensate di non averne in casa, prima di acquistarlo vi suggerisco di fare un giro nelle camere dei vostri figli, perché sicuramente troverete ciò che fa al caso vostro).

Ho riordinato le ricette suddividendole tra dolce e salato e le ho inserite nelle buste, naturalmente fronteretro per utilizzare tutti gli spazi.

dav

Ho infilato le buste nel raccoglitore e l’ho messo in bella vista nella mia cucina.

Ecco il risultato.

Ho pensato anche a quanto sarà comodo utilizzarle, semplicemente estraendo dal raccoglitore la ricetta che mi interessa senza il rischio di sporcarla mentre la consulto.

La portata emotiva di questo lavoro è stata notevole.

Ho rispolverato ricette che mi avevano passato amiche, sorelle, figlie, in una gara di solidarietà che solo noi donne conosciamo, ritrovandone alcune che non realizzavo da tempo e che mi è tornata la voglia di sperimentare.

L’arte di mescolare sapientemente ingredienti creando sapori squisiti ha origini antichissime https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_della_cucina e porta un benessere che fa bene al cuore.

Cuciniamo per rendere felici i nostri cari, per rilassarci, per dimenticare o per ricordare, perché siamo brave nel farlo e perché sentircelo dire gratifica sempre.

Il mio ricettario oggi mi ha ricordato tanti momenti belli, e il vostro?

Vi lascio con la ricetta della “Cheesecake della Giovanna”, così la chiama la mia amica Barbara, perché l’ho talmente modificata che ormai mi appartiene.

Dedicata a Irene, la sua piccola guerriera.

CHEESECAKE AL FORNO DELLA GIOVANNA

PER LA BASE:

  • 180 gr di biscotti (quelli che avete in casa, secchi, ai cereali, al cioccolato)
  • 80 gr di burro fuso

PER IL RIPIENO:

  • 250 gr. di ricotta
  • 250 gr. di mascarpone
  • 2 uova
  • 200 gr di zucchero
  • 2 cucchiai di farina setacciata
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 cucchiaio di cacao amaro

PROCEDIMENTO:

Tritare i biscotti (con il mixer oppure metteteli in un sacchetto trasparente e passateci sopra il mattarello), unire il burro, amalgamare e versare il composto in una tortiera bassa ( io ne utilizzo una di vetro, ma anche ceramica va benissimo o ancora meglio quelle a cerchio apribile) da 27 cm. imburrata e infarinata. Livellate bene premendo con un cucchiaio e mettete in frigorifero per una mezz’oretta.

Nel frattempo lavorate le uova con lo zucchero e unite uno dopo l’altro tutti gli ingredienti ad eccezione del cacao.

Versate tre quarti del composto sulla base, aggiungete il cacao all’impasto rimanente e versatelo sopra l’altro. Con i rebbi di una forchetta variegate gli impasti.

Infornare a 170 gradi  per circa 35 minuti – 40 minuti, finché la superficie sarà asciutta.