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Il 2° raduno di comodamentesedute: la felicità è una piccola cosa bella

Ci sono voluti quasi due anni per riuscire a organizzare un secondo raduno.

Ma ne è valsa la pena.

Quando stamattina sono arrivata in stazione e ad attendermi c’era un gruppo di donne  così felici ed entusiaste di trascorrere una giornata insieme in compagnia, donne che avevano spostato impegni, rinunciato ad altre occasioni, rubato tempo alle loro famiglie per dedicarlo a se stesse, dico la verità, mi si è aperto il cuore.

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La via dei terrazzamenti, sfidare i nostri limiti senza necessariamente superarli

Ce l’abbiamo tutti nel cuore una ricorrenza con la quale dobbiamo, nostro malgrado, fare i conti almeno una volta l’anno.

Non vediamo l’ora che arrivi e che passi.

La mia ricorrenza più impegnativa, è l’anniversario della perdita di mio marito.

Non so perché, ce ne sono sicuramente altre più complicate da attraversare, anniversari, compleanni, celebrazioni, ma quando si avvicina questo giorno, l’unica cosa che riesco a fare è fuggire, allontanarmi per qualche giorno da quel dolore lacerante che ho provato quel 29 maggio di tre anni fa.

Per questo ancora una volta mi sono cimentata in un cammino, e che cammino, amiche mie, faticoso, faticosissimo, ma bello da togliere il fiato.

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Concorso musicale Davide Biollo: quando la musica diventa custode della memoria

Anni fa quando il giardino di casa nostra era ancora tutto da riempire, mio marito era rientrato a casa una sera con in mano una piantina piena di piccoli fiori gialli.

“E’ una ginestra” mi aveva raccontato “la pianto nel giardino roccioso perché ho letto che trattiene le zolle e consolida il terreno”.

Avevo sorriso pensando a come avrebbe potuto una piantina così piccola cimentarsi in un’impresa così grande.

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