Ciò di cui hai bisogno

Pubblicato su Confidenze n. 48 Novembre 2019

Non so da quanto tempo sono qui imbambolata e sorridente davanti al tabellone dei risultati dei debiti esposti nella scuola che frequenta mia figlia Martina.

Lei è fuori seduta in auto ad aspettare, non ha trovato il coraggio di entrare e io tra poco uscirò da qui con una buona notizia, il debito di matematica è passato, finalmente si può guardare avanti.

Davvero la scuola è una giostra che gira e non si ferma mai, e chi vi sale a bordo si porta appresso tutta la famiglia nel bene e nel male, fino alla fine.

Martina è sempre stata una studente modello, brava a scuola e nello sport, una ragazzina come tante, con le sue amiche e i suoi piccoli amori.

Continua a leggere “Ciò di cui hai bisogno”

Via Francisca del Lucomagno: un cammino in fondo, è come la vita

Il camminare presuppone che a ogni passo
il mondo cambi in qualche suo aspetto
e pure che qualcosa cambi in noi.  

Italo Calvino

Prima che l’esperienza diventi ricordo, desidero raccontare la storia di questo cammino che considero una delle più belle esperienze che la vita mi abbia offerto,
perché raccontandola io possa anche solo un poco suscitare in ciascuna di voi, amiche mie, il desiderio e il coraggio di mettervi in cammino, di misurarvi con i vostri limiti, di sfidare le vostre paure e le vostre debolezze,
perché alla fine, noi possiamo essere il più grande ostacolo verso noi stesse oppure la più grande forza.

Continua a leggere “Via Francisca del Lucomagno: un cammino in fondo, è come la vita”

Felice anno nuovo!

Bentrovate amiche mie.

Ieri mattina sulla sua pagina di Facebook la mia amica carissima Manuela Cherubin, ha esordito con un saluto che mi è tanto piaciuto e che ho fatto subito mio:

“Buon anno bella gente!

Che si sa che il vero Capodanno è questo!”

Chi di noi non si è ritrovato almeno una volta a condividere queste parole?

Ho scoperto che non esiste alcuna precisa ragione astronomica per iniziare l’anno il 1° Gennaio. Ci provò Giulio Cesare, giusto per ristabilire un po’ di ordine, anche se in realtà non furono in molti a dargli ascolto, poi  fu la volta di un re di Francia, nella seconda metà del Cinquecento, ma soltanto nel Settecento venne fugato ogni dubbio.

Eppure l’anno sociale, comincia ogni anno a Settembre, quando le giornate si accorciano ma con gentilezza, le notti si fanno più fresche e scivolare sotto le lenzuola torna ad essere un piacere, e quel golfino che ti infili la mattina prima di uscire, con la certezza che te lo leverai nel giro di un’ora, ti fa sentire a posto con il mondo intero.

Ma Settembre è soprattutto il mese della ripartenza e dei buoni propositi.

Tutti gli obblighi e le scadenze che in principio ad Agosto ci parevano così faticosi da affrontare, ora siamo pronti a prenderli in carico con rinnovata energia.

Ci lamentiamo per la ripresa della scuola, del lavoro, dell’attività sportiva, degli impegni, ma solo per poco, perché in fondo, la confortante routine che abbiamo costruito lungo gli anni, è diventato il senso della nostra vita.

Ma dicevamo, i buoni propositi.

Non so voi, ma io ne faccio a tonnellate.

Innanzitutto penso a organizzare un nuovo viaggio, agli incontri che sto tenendo in sospeso da troppo tempo e che non voglio più rimandare, a comprarmi qualcosa di bello e a prendere nuovi impegni

A settembre succedono giorni di cielo sceso in terra.
Si abbassa il ponte levatoio del suo castello in aria e giù per una scala azzurra
il cielo si appoggia per un poco al suolo.
Erri De Luca

Qualcuno forse si deciderà a cambiare automobile, a mettersi a dieta, a cercare un nuovo lavoro, magari nasceranno nuovi amori, arriveranno proposte di matrimonio e desiderio di maternità.

Credo che ciò che conti non sia tanto il progetto che abbiamo in mente, quanto il desiderio prepotente di realizzare qualcosa, di adoperarci per riempire la nostra vita di bellezza in ogni sua forma.

E voi quali proposito avete in mente per questo nuovo anno che ha inizio?

Non fatevi promesse che fatichereste a mantenere, perché sarebbe davvero frustrante ammettere un fallimento.
Piuttosto cominciate a piccoli passi, di cui andare fiere.

Gratificatevi e riconoscete il vostro valore, perché se cominciate a farlo voi stesse, gli altri vi seguiranno.

Io, per cominciare da qualcosa, ho cambiato la foto del blog 😉

Uno splendido Settembre a tutte voi 😘😘