I come insalata I come incompresa

Dico la verità, non è che a casa nostra l’insalata sia molto apprezzata.

Posso proporla una volta alla settimana, oppure dentro la piadina, ma due giorni di fila proprio no.

Purtroppo è una di quelle verdure che se non vengono consumate in breve tempo perdono freschezza e sapore e quindi finisce che ne fa una scorpacciata la mia tartaruga.

Eppure è una verdura bellissima, di un colore brillante che fa sempre la sua bella figura nei supermercati, negli orti e nei piatti.

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S come sole S come stanchezza

Qualche volta me lo domando come faccia il sole a non essersi ancora stancato di riscaldare e illuminare la terra.🔆🔆

In questi giorni in cui finalmente sembra essere arrivato il bel tempo e con lui il desiderio di uscire di casa, regalarsi un po’di salute, esporre il viso al sole, desiderare di lasciarsi alle spalle il grigiore dell’inverno, della zona rossa, delle restrizioni, del Covid e di tutto il dolore che ha portato con sé, mi ritrovo a pensare al sole che contrariamente a me non si stanca mai.

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E’ ora di lasciarlo andare

Pubblicato su Confidenze N. 35 Agosto 2006

Dedicato a tutte quelle mamme che fanno fatica a lasciar andare i propri figli,
perché convinte che nessuna meglio di loro potrà proteggerli e amarli per tutta la vita.
E’ vero che è difficile crederlo, eppure altre mamme prima di noi, l’hanno fatto,
le chiamano suocere…

Apro gli occhi e guardo la sveglia sul comodino. Segna le cinque. So già che non riuscirò a riprendere sonno. Attilio dorme sereno come un bambino accanto a me e mi domando come faccia.
Io sono così arrabbiata, delusa, e frustrata. Sì, frustrata. Perché oggi si sposa mio figlio Fabio, il mio unico, adorato figlio. Il mio dottore, che voleva farsi prete, ma poi ha cambiato idea.

L’onda di ricordi mi travolge come un fiume in piena e non riesco a sottrarmi, o forse non voglio, visto che ormai mi rimangono solo quelli.

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