Donne solide, donne solidali

Lungo il mio andare, mi sono resa conto che a volte quando per caso (ma neanche troppo), mi ritrovo protagonista di un incontro, questo non è mai fine a se stesso, ma produce immancabilmente qualcosa di generativo.

Dopo l’uscita del mio ultimo libro Scoprirsi genitori scritto a quattro mani con mio marito, al quale avevo dedicato anche un post, la mia casa editrice Effatà si è impegnata per promuoverlo regalando alcune copie da recensire. Una di queste per mia fortuna è arrivata alla cara Laura Prinetti che cura una rubrica mensile di orientamento bibliografico su RadioMater che si intitola “Prendi un libro”.  Il mio libro le è talmente piaciuto che mi ha chiesto di rilasciare un’ intervista per meglio presentarlo e io ho accettato di buon grado.

Se volete ascoltare la registrazione ve la posto qui.

Continua a leggere “Donne solide, donne solidali”

Come Spider-Man, almeno un po’

Il primo giorno dell’anno mi sono ritrovata in compagnia dei miei figli sul divano con il desiderio di allontanare i pensieri malinconici che inevitabilmente accompagnano queste ricorrenze, per cui quando Samuele ha proposto di guardare  Spider-Man, ho accettato di buon grado.

Spiderman è uno di quei film che non ho mai guardato per intero 🙄  e non so spiegarne la ragione, quindi sono rimasta piacevolmente sorpresa di quanto mi sia piaciuto (motivo per cui ho deciso di guardare a breve anche il 2 e il 3…)

Peter Parker, adolescente segnato dalla morte dei genitori, vive con gli amati zii, subisce ogni sorta di bullismo da parte dei compagni ed è innamorato senza speranza dalla ragazza più carina della scuola. La puntura di un ragno gli regala superpoteri  che lo trasformano in  Spider-Man. All’inizio, la sua maschera e la sua lotta contro il crimine hanno la sola finalità di ricavare denaro per aiutare gli zii, ma presto Peter si rende conto che non si può essere eroi part-time e che:

Continua a leggere “Come Spider-Man, almeno un po’”

Ninniach Crochet

Quando dentro la mia vita fanno capolino belle storie, non posso fare a meno di raccontarle.

La mia amicizia con Silvia risale ai tempi dell’infanzia, l’abbiamo coltivata durante l’adolescenza e la giovinezza, poi scelte d’amore ci hanno allontanato fisicamente, ma l’affetto che ci ha sempre legate è rimasto immutato negli anni e ora che le circostanze ci hanno di nuovo riavvicinato, ci sentiamo con piacere, entrambe grate per il bene di questi incontri.

Silvia aveva una nonna speciale, molto legata a lei, che coltivava una grande passione: l’uncinetto. Lei la ricorda così, seduta nella sua poltrona in cucina, le spalle ricurve per il peso dell’età, la vista non più così buona e le mani che avevano perso agilità, ma sempre intenta a confezionare sciarpe, centrini  e coperte con pazienza e determinazione. Quel filo che entrava e usciva con regolarità dal tessuto è rimasto nella sua memoria per molti anni, silente.

Poi, una sera di quattro anni fa la vita di Silvia subisce uno scossone che lei racconta così

Continua a leggere “Ninniach Crochet”