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Felice anno nuovo!

Bentrovate amiche mie.

Ieri mattina sulla sua pagina di Facebook la mia amica carissima Manuela Cherubin, ha esordito con un saluto che mi è tanto piaciuto e che ho fatto subito mio:

“Buon anno bella gente!

Che si sa che il vero Capodanno è questo!”

Chi di noi non si è ritrovato almeno una volta a condividere queste parole?

Ho scoperto che non esiste alcuna precisa ragione astronomica per iniziare l’anno il 1° Gennaio. Ci provò Giulio Cesare, giusto per ristabilire un po’ di ordine, anche se in realtà non furono in molti a dargli ascolto, poi  fu la volta di un re di Francia, nella seconda metà del Cinquecento, ma soltanto nel Settecento venne fugato ogni dubbio.

Eppure l’anno sociale, comincia ogni anno a Settembre, quando le giornate si accorciano ma con gentilezza, le notti si fanno più fresche e scivolare sotto le lenzuola torna ad essere un piacere, e quel golfino che ti infili la mattina prima di uscire, con la certezza che te lo leverai nel giro di un’ora, ti fa sentire a posto con il mondo intero.

Ma Settembre è soprattutto il mese della ripartenza e dei buoni propositi.

Tutti gli obblighi e le scadenze che in principio ad Agosto ci parevano così faticosi da affrontare, ora siamo pronti a prenderli in carico con rinnovata energia.

Ci lamentiamo per la ripresa della scuola, del lavoro, dell’attività sportiva, degli impegni, ma solo per poco, perché in fondo, la confortante routine che abbiamo costruito lungo gli anni, è diventato il senso della nostra vita.

Ma dicevamo, i buoni propositi.

Non so voi, ma io ne faccio a tonnellate.

Innanzitutto penso a organizzare un nuovo viaggio, agli incontri che sto tenendo in sospeso da troppo tempo e che non voglio più rimandare, a comprarmi qualcosa di bello e a prendere nuovi impegni

A settembre succedono giorni di cielo sceso in terra.
Si abbassa il ponte levatoio del suo castello in aria e giù per una scala azzurra
il cielo si appoggia per un poco al suolo.
Erri De Luca

Qualcuno forse si deciderà a cambiare automobile, a mettersi a dieta, a cercare un nuovo lavoro, magari nasceranno nuovi amori, arriveranno proposte di matrimonio e desiderio di maternità.

Credo che ciò che conti non sia tanto il progetto che abbiamo in mente, quanto il desiderio prepotente di realizzare qualcosa, di adoperarci per riempire la nostra vita di bellezza in ogni sua forma.

E voi quali proposito avete in mente per questo nuovo anno che ha inizio?

Non fatevi promesse che fatichereste a mantenere, perché sarebbe davvero frustrante ammettere un fallimento.
Piuttosto cominciate a piccoli passi, di cui andare fiere.

Gratificatevi e riconoscete il vostro valore, perché se cominciate a farlo voi stesse, gli altri vi seguiranno.

Io, per cominciare da qualcosa, ho cambiato la foto del blog 😉

Uno splendido Settembre a tutte voi 😘😘

Ninniach Crochet

Quando dentro la mia vita fanno capolino belle storie, non posso fare a meno di raccontarle.

La mia amicizia con Silvia risale ai tempi dell’infanzia, l’abbiamo coltivata durante l’adolescenza e la giovinezza, poi scelte d’amore ci hanno allontanato fisicamente, ma l’affetto che ci ha sempre legate è rimasto immutato negli anni e ora che le circostanze ci hanno di nuovo riavvicinato, ci sentiamo con piacere, entrambe grate per il bene di questi incontri.

Silvia aveva una nonna speciale, molto legata a lei, che coltivava una grande passione: l’uncinetto. Lei la ricorda così, seduta nella sua poltrona in cucina, le spalle ricurve per il peso dell’età, la vista non più così buona e le mani che avevano perso agilità, ma sempre intenta a confezionare sciarpe, centrini  e coperte con pazienza e determinazione. Quel filo che entrava e usciva con regolarità dal tessuto è rimasto nella sua memoria per molti anni, silente.

Poi, una sera di quattro anni fa la vita di Silvia subisce uno scossone che lei racconta così

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