Raccontami una storia

Pubblicata su Confidenze n. 21 Maggio 2020

Per quanto scavi dentro la mia memoria, faccio fatica a ricordare un pranzo della mia vita in cui non sia stata seduta a tavola con i miei nonni.

Loro ci sono sempre stati, dentro la mia infanzia, la mia adolescenza e ancora oggi che ho diciotto anni compiuti, non vado a dormire se prima non sono salita da loro per un saluto. Sono i genitori della mia mamma, e abitano sopra di noi da sempre, anzi, noi abitiamo sotto di loro, perché quando si sono sposati i miei genitori, i nonni hanno fatto alzare il tetto della casa e ricavato un piccolo appartamento per lasciare a loro la casa più grande.

Per i miei genitori è stata una grande fortuna poter contare sui nonni, la mamma mi racconta sempre che per ogni cosa ci sono sempre stati.

Quando partivamo per le vacanze non c’era nemmeno il problema di chiudere casa, perché la nonna scendeva, la ripuliva per bene e al nostro ritorno trovavamo sempre profumo di pulito e frutta fresca sul tavolo.

E’ stata semplice e meravigliosa la vita con i nonni.

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Ancora tutti insieme

Pubblicato su Confidenze N: 1 Dicembre 2018

Aspettando Natale 🎅🏻  🎅🏻  🎅🏻 con la vostra famiglia

Di certezze ne ho accumulate poche sino ad ora.

D’altra parte avendo sedici anni non è che possa considerarmi un’esperta di vita.

Diciamo che mentre cerco di cimentarmi nel difficile mestiere di crescere, ogni tanto mi imbatto in qualche brutta delusione, o in qualche buona notizia e, a seconda della situazione in cui mi sono andata a cacciare, cerco di uscirne il più dignitosamente possibile.

Comunque, dicevo, certezze molto poche.

La prima è la musica, compagna di vita, rifugio quando la strada si impregna di solitudine e malumori. Quando mi immergo nell’ascolto di una canzone entro in sintonia con l’intero universo e non esiste niente che possa ferirmi. Non so come si possa vivere senza, io l’ascolto ogni volta in cui ne ho l’occasione e canto a squarciagola, quando sento che il cuore sta per scoppiare e ho la necessità di tenerlo a bada.

Da piccola utilizzavo una bottiglietta di plastica come microfono, poi, me ne sono fatta regalare uno serio e appena posso faccio partire la base e canto. Oppure mi siedo al pianoforte, fedele compagno da sempre e suono e canto quello che compongo.

Poi c’è l’altra certezza, che sta da sempre in cima alla classifica e non scende mai di posto, ed è la mia famiglia, la migliore che avessi mai potuto sperare di avere.

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