MRS. DOUBTFIRE

Ci sono serate in cui si naviga, nostro malgrado, dentro la malinconia.

Complici una giornata uggiosa, un freddo da golfino che non ti aspettavi, un passato di verdura che lascia intravedere uno spiraglio di autunno e subito diventa impegnativo trovare motivo di buonumore.

Però ci si sforza.

A casa nostra esiste una regola non scritta ma ben collaudata: di fronte a una difficoltà di un membro della famiglia, scatta la gara al sorriso con una battuta, un ricordo, una frase che aiuti a venirne fuori in qualche modo.

Qualcuno ha nominato Mrs Doubtfire e, per poter essere libera di ridere e piangere al tempo stesso senza sentirmi troppo fuori luogo, ho proposto di rivederlo per l’ennesima volta.

Non manca niente dentro questa storia egregiamente recitata dall’amatissimo Robin Williams.

E’ intrisa di così tante forme di amore che è impossibile non riconoscersi in almeno una di esse.

C’è un marito innamorato di sua moglie e dei suoi figli, c’è una moglie che è stata innamorata di certo, ma ora non lo è più anche se le piacerebbe tornare ad esserlo,  c’è un vecchio fidanzato che non ha mai smesso di amare, ci sono figli che amano a prescindere e c’è anche uno zio, a sua volta innamorato di qualcuno.

E infine c’è lei, Mrs. Doubtfire che ama ed è amata al di sopra di tutto e di tutti perché ha capito che il segreto per rendere felici le persone è prendersi cura di loro, ognuno con la propria storia giusta o sbagliata che sia, ognuno con il proprio fardello di mancanze e responsabilità.

La lezione che si impara stando comodamentesedute sul proprio divano è che, anche se due genitori smettono di amarsi, non significa che non possano continuare a rispettarsi, e a condividere pezzetti di vita, perché  la relazione perdura e per offrire alla famiglia un buona qualità di vita è necessario che venga curata, nutrita e rispettata per sempre.

Ieri sera ho capito perché amo tanto questo film, perché le parole che vengono pronunciate in chiusura racchiudono una verità tanto semplice quanto prorompente:

Esistono tanti tipi diversi di famiglia, certe famiglie hanno una mamma, certe altre hanno un papà, o due famiglie. Qualche bambino vive con gli zii, alcuni vivono con i nonni, altri bambini vivono con i genitori adottivi, altri ancora vivono in case separate, in quartieri separati, in diverse parti del paese e possono anche non vedersi per giorni, settimane, mesi, anche anni a volte ma se c’è l’amore, cara, quello è un legame autentico e tu avrai una famiglia nel cuore, per sempre. (Mrs. Doubtfire)

E quindi sì, se volete ridere e piangere senza sentirvi troppo fuori luogo, questo è decisamente il film adatto a voi.

E ve lo giuro.

Dopo starete benissimo.

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