La diffidenza rende tristi

Premetto che abito in fondo a una stradina sterrata che passa inosservata al resto del mondo,  i corrieri fanno sempre una gran fatica a trovare casa mia e non ho mai, dico mai ricevuto un volantino pubblicitario.

Eppure un sabato mattina di qualche settimana fa, un uomo è arrivato fin davanti al cancello e ha suonato il citofono.

Mi sono affacciata dalla porta finestra per chiedergli di cosa avesse bisogno e lui mi ha fatto capire con un gesto che mi avrebbe rubato solo un minuto.

Mi sono avvicinata con cautela al cancello senza aprirlo e ho visto un uomo non più giovanissimo, con i capelli bianchi, la pelle scura e una vecchia bici malandata.

Continua a leggere “La diffidenza rende tristi”

F come fichi F come fierezza

Non so se vi ricordate ma lo scorso anno di questi tempi avevo pubblicato un articolo intitolandolo F come fichi F come frustrazione.

Eccolo qui per chi se lo fosse perduto o dimenticato.

Mi lamentavo del fatto di avere due piccoli alberi di fico e di non aver potuto preparare la marmellata che in famiglia è in assoluto una delle più apprezzate.

Continua a leggere “F come fichi F come fierezza”

Di necessità virtù

Durante i lunghi mesi estivi che ho trascorso a casa, mi è capitato di cimentarmi in una serie di attività che prima non avevo mai svolto, un po’ per pigrizia, un po’per quel timore di sbagliare rimediando una figuraccia e un po’perché avevo sempre trovato qualcuno fino a quel momento, che lo facesse al posto mio.

Continua a leggere “Di necessità virtù”