Altre cento di queste pagine

Amiche, mi sembra ieri che ho postato l’articolo con il quale festeggiavo le mie prime 100 pagine di contenuti.

Eccole qui se avete piacere di andare a rispolverarle.

Le prime cento pagine

E’ trascorso un altro anno e oggi mi ritrovo qui in vostra compagnia a celebrarne altre 100.

Mentre preparavo questo articolo e ho avuto occasione di rileggerle, vi dico la verità, mi sono profondamente emozionata.

Quanta vita, quanta bellezza, quanta riconoscenza nonostante tutto!

Oggi vi invito a ripercorrere con me questo anno pieno zeppo di parole, emozioni, storie a lieto fine e storie che hanno spezzato il cuore e a raccontarmi qual è quella che vi portate dentro, che è stata capace di suscitare in voi desiderio di rinascita e di rivincita, quella che vi ha commosso fino alle lacrime o vi ha messo di buonumore, quella che avete mandato all’amica o alla sorella perché sapevate che ne aveva davvero bisogno.

Per quanto mi riguarda mi porto sempre nella taschino Irene piccola e la sua mamma Barbara, amica di cuore, e Irene grande che lentamente ma tenacemente sta lottando giorno dopo giorno per riprendersi il  suo posto nel mondo. E sono sicura che ce la farà.

Sono sicura che ce la faremo tutte a riprendercelo, se non smetteremo di crederci.

Vi abbraccio una ad una profondamente grata.

E adesso, buona lettura 😍😍

1 Libera (la) mente

La zucca fiduciosa

E poi sei arrivata tu

Gratuitamente

5 Un amore di compleanno

Punti di luce

La risata dell’uva passa

La ricotta preoccupata

Un respiro trattenuto

10 La bellezza delle uova

11 Albino albero felice

12 Lacrime di cipolla

13 La pazienza dei genitori

14 Le fragole felici

15 La strada dell’amore

16 A come acqua, A come Amore

17 C come Casa, C come Calore

18 V come Vino, V come verità

19 E’ ora di lasciarlo andare

20 S come sole, S come stanchezza

21 I come insalata, I come incompresa

22 Effetto sorpresa

23 Teo pesciolino saggio e pieno di coraggio

24 Comfort zone

25 T come Tè, T come Tranquillità

26 Forte e fragile

27 Amina nipote prediletta

28 G come Giardino, G come Generosità

29 Un bambino non infrange i sogni

30 M come mare, M come Meraviglia

31 L’amore in fondo ai piedi

32 Le mele annoiate

33 Essere ricordati

34 Le scarpe deluse

35 Come un fiore spezzato

36 Anguria e melone in competizione

37 Miracoli dal cielo

38 P come pesche P come perdono

39 I migliori anni della nostra vita

40 Irene la guerriera

41 L’albero degli amici

42 Il caldo maleducato

43 Dentro un sogno romantico

44 Ti leggo un libro

45 Dal diario di Toby: un Ferragosto veramente speciale

46 Buone vacanze

47 Felice Anno Nuovo!

48 Via Francisca del Lucomagno: un cammino in fondo, è come la vita

49 Ciò di cui hai bisogno

50 F come fichi F come frustrazione

51 Diario di bordo di un piccolo uomo di mare

52 Il melograno responsabile

53 This is us – Questi siamo noi

54 Plastic free

55 La famiglia che vorrei

56 I nonni di ieri, oggi, domani

57 Squadra che vince

58 Le banane virtuose

59 Qui e ora

60 L come lutto L come libro

61 Il tesoro del campo

62 Regala una poesia

63 La mia storia con Claudio Baglioni

64 Il risotto arrabbiato

65 La fortuna un po’ come la luna

66 25 Novembre: giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne

67 La felicità altrove

68 Un cero per la mia amica Irene

69 Persona di cuore

70 La solitudine del limone

71 D come donna D come dignità

72 Il mandarancio geloso

73 Un blog per la risalita

74 La crostata esagerata

75 Vigilia con sorpresa

76 La memoria del cuore

77 I tortellini di Natale

78 Greenway del lago di Como 29 Dicembre – save the date

79 Natale a rovescio

80 Buon Natale

81 Comodamentesedute il 1° raduno: ciclopedonale dei laghi di Garlate e Olginate

82 Ostinata speranza

83 E’ il pensiero che conta

84 Tutto in un giorno

85 Donne al volante

86 Cuori di donne

87 Un abbraccio consolante

88 Quell’attimo perfetto

89 La scatola furba

90 Chi fermerà la musica

91 I calzini rispettosi

92 Il segreto di nonna Aldina capitolo 1

93 La piccola parte del colibrì

94 Il segreto di nonna Aldina capitolo 2

95 La patata accomodante

96 Il segreto di nonna Aldina capitolo 3

97 La primula intraprendente

98 Il segreto di nonna Aldina capitolo 4

99 Tutti i colori del mondo

100 Il segreto di nonna Aldina capitolo 5

Il segreto di nonna Aldina Capitolo 1

Diversi anni fa ho frequentato un corso di scrittura creativa durante il quale ci era stata offerta l’opportunità di scrivere una storia. La storia di nonna Aldina ce l’avevo in cuore da molti anni, ma mancava sempre l’occasione giusta per raccontarla. Quando però ho iniziato a trasformarla in parole, quando i personaggi hanno cominciato a prendere vita attraverso la mia penna, ho capito che non c’era niente di più meraviglioso di questo. E’ rimasta nel cassetto per molto tempo e oggi ho deciso di fare ciò per cui le storie sono nate, condividerla. Ogni settimana attraverso le pagine del mio blog, ne pubblicherò un capitolo. Spero che l’amerete, come l’ho amata io. E aspetto fiduciosa come sempre i vostri commenti.
Buona lettura

MIRANDA

Miranda spostò i pesanti tendaggi verde scuro, guardò fuori dalla finestra e si accorse che si era fatto buio. Aveva perso completamente la cognizione del tempo. Erano ore che girovagava per le stanze di quella casa troppo grande, accarezzando mobili e cuscini, posando lo sguardo sui quadri pregiati, le suppellettili impolverate, i tappeti consumati da tutti quei passi che li avevano calpestati.

Dio che fatica entrare in una casa senza vita, una casa così intrisa di ricordi da rischiare di rimanerne soffocati.

Ci era cresciuta in quella casa, conosceva ogni angolo, ogni nascondiglio, ogni fessura, distingueva dallo scricchiolio delle scale di legno, il passo di chi le saliva e le scendeva: la nonna, il nonno, la Elvira, fidata governante di una intera vita.

Continua a leggere “Il segreto di nonna Aldina Capitolo 1”

E’ il pensiero che conta

Mai come quest’anno in famiglia per quanto riguarda la scelta dei regali natalizi, abbiamo commesso errori clamorosi.

I giorni successivi al Natale c’è stata la corsa al reso e al cambio: Susanna ha ricevuto da parte mia delle scarpe che non erano proprio quelle che desiderava 🙄🙄, Sara con Fabrizio si è tanto impegnata per regalarmi un pile bellissimo (indumento che io adoro😍😍) ma sbagliando sia la taglia che il colore 😭😭, per non parlare dei regali che si sono scambiati tra fratello e sorelle: portachiavi, calze, libri, insomma un disastro.

Invece di essere riconoscenti e felici per i doni ricevuti eravamo tutti piuttosto delusi e scontenti.

Com’è possibile che persone che si conoscono da tutta la vita e si vogliono così bene, facciano tanta fatica a scegliere un regalo capace di soddisfare le aspettative reciproche?

Questa cosa mi ha fatto pensare un po’ al significato dello scambio dei doni natalizi che è iniziata con la nascita di Gesù ed in particolare con la visita dei Re Magi e dei doni che portarono: oro, incenso e mirra.

Insomma l’intento era quello di celebrare un momento di gioia, anche se purtroppo nel corso degli anni sappiamo bene quale caratteristica un po’ troppo consumistica ha preso questa bella usanza.
Però al di là del consumismo la gioia che si prova a donare e ricevere dovrebbe essere comunque autentica, a prescindere da ciò che riceviamo perché come si ripete sovente:

E’ il pensiero che conta

Di questa frase lungo gli anni abbiamo un po’ smarrito il significato secondo me.
Se ripenso ai Natali della mia giovinezza, ricordo che scegliere un regalo per le persone a me care, non era fonte di ansia e indecisione e soprattutto non vivevo la preoccupazione di trovare ad ogni costo qualcosa di utile che potesse soddisfare i gusti e le necessità di chi l’avrebbe ricevuto.

Quando trovavo qualcosa di bello mi domandavo: a chi potrei regalarlo? E poi lo accompagnavo con un bel biglietto nel quale magari raccontavo la storia della mia scelta augurandomi che potesse piacere.
E nessuno ci rimaneva male.

Perché la magia di un regalo sta tutta racchiusa lì: nella gioia di sapere che qualcuno ti ha pensato e te lo dimostra con un piccolo gesto concreto.

E non importa cosa ne farai di quel regalo: potrai riciclarlo senza sentirti in colpa come si riciclano abiti, libri, carta e penne, oppure dimenticarlo in un angolo, o dedicargli uno spazio speciale in qualche angolo della casa: ma l’emozione di riceverlo e sentirti amata, non la dimenticherai per il resto della tua vita

I doni non sono mai sbagliati, nemmeno quando ci deludono, ma è necessario che impariamo ad andare oltre, a leggere l’affetto di chi ce lo regala, che non sempre va di pari passo con la conoscenza dei nostri gusti, ma questa credetemi, è veramente tutta un’altra storia, di poca importanza.

E a proposito di regali natalizi prima di salutarvi voglio raccontarvi di un regalo molto carino che mi è arrivato da Alessandra, mia nipote.

Questo vaso contiene una miscela di farina, zucchero e non so cos’altro, per realizzare biscotti natalizi 😋😋

Stamattina forse un po’ nostalgica per la fine delle vacanze ho provato a realizzarli.

Ho aggiunto 100 g di burro, un uovo, ho impastato, ricavato biscotti con l’aiuto di alcune formine che avevo in casa, e infornato a 180 gradi per 15 minuti.

Guardate che meraviglia 😊😊

Potrebbe essere un’idea per i vostri regali di Natale cosa ne dite?

In casa si è subito sprigionato un fragrante profumo di cannella e mentre ne assaggiavo uno, ho salutato con un po’ di malinconia, il secondo Natale della mia vita senza mio marito.

Il tuo cuore lo porto con me.
Lo porto nel mio
Non me ne divido mai.


Edward Estlin Cummings

Vi auguro una buona domenica e se anche voi come me state già pensando al prossimo Natale (io vorrei tanto andare a New York e voi?), vi mando un abbraccio solidale 🥰🥰.

E non dimenticate di condividere questo articolo, se vi è piaciuto naturalmente 😉